Siamo in una condizione politica solo apparentemente difficile. In realtà, permanendo i veti attuali, non ci sono molte scelte. Per veti attuali intendo dire che Grillo e i suoi seguaci rifiutano di allearsi con chicchessia. Dall’altra parte Bersani non intende fare il governissimo con Berlusconi. Alle urne, immediatamente, non si può tornare perché il presidente Napolitano non può sciogliere il parlamento. Perciò il nuovo governo dovrà essere un governo di Napolitano, ossia un governo ancora una volta tecnico con il benestare di almeno due dei tre conntendenti (meglio se tutti e tre per Napolitano). Un governo tecnico che, a differenza di quello di Monti, avrebbe un amndato ristretto e preciso: riforma della legge elettorale e voto. In questo momento sotto la cortina fumogena degli insulti incrociati si sta solo cercando un nome neutro. Anzi: più Bersani e Grillo si insultano più la ricerca è profonda. Accetto scommesse su questa soluzione che ovviamente, sarà il colpo di grazia al PD o meglio a Bersani.

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