Come volevasi dimostrare. Notizia di oggi: l’Irlanda accetta i fondi dell’Unione Europea. La cifra non è chiara ma quel che conta è che gli irlandesi non modificheranno l’aliquota del 12,5% di tassazione sulle imprese. Il ministro dell’economia Brian Lenihan ha dichiarato:  “Questa è una linea rossa invalicabile, non avremo una ripresa economica se non manteniamo una forte attenzione all’export”. In realtà l’export non c’entra niente. Gli irlandesi non hanno uno straccio di attività produttiva. Negli anni hanno trasformato il Paese in un crocevia per gli affari finanziari di mezzo mondo senza i quali dal punto di vista di economico sarebbero un bel posto dove andare in vacanza e bere buona birra. Prevedibile adesso una accelerazione degli avvenimenti. La pressione speculativa su Dublino calerà e gli avvoltoi cominceranno a volare verso sud, verso l’altro boccone appetibile: il Portogallo.

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